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Anello della Val LesinaVal Lesina (Alpi Orobie)
Tipologia :
Difficolta : EE Partenza : Piazza d'Azeglio Arrivo : quota 1800 ca. Dislivello : 1900 Durata : 12 h Itinerario Sintetico : Delebio - Rif. Legnone - C.ra Mezzana - Delebio (Anello della Val Lesina) Segnavia : 123-101GVO-121 Cartografia : Cartina Kompass 105 Lecco -Valle Brembana; Cartina Kompass Parco Orobie Valtellinesi; DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE1° giorno: Delebio - Rifugio Alpe Legnone - Raggiungiamo Delebio sulla S.S.38 dello Stelvio. Posteggiamo in cima al paese, in Piazza dAzeglio (m. 232). A piedi, percorrendo Via Colombo, andiamo alla centrale Enel dove prendiamo il sentiero per il Monte Legnone (segnavia 123). Ci inoltriamo nel bosco, passiamo linvaso Enel ed arriviamo prima ad Ossiccio di Sotto e poi, deviando a sinistra, ad Ossiccio di Sopra. Entriamo ancora nel bosco, intercettiamo la strada carrozzabile in località Piana e, salendo alla destra di un canalino nella macchia, arriviamo a Piazza Calda (m. 1165). A fianco di uno steccato entriamo nel fitto bosco di faggi ed abeti. Qui possiamo notare anche degli abeti bianchi, i quali in Provincia di Sondrio sono molto meno comuni dellabete rosso e si trovano solo in alcune valli delle Orobie. Percorriamo quindi un tratto pianeggiante, la Motta dei Larici (m. 1395), e prendiamo a destra una mulattiera, sino ad arrivare alla Casera delle Piode (m. 1501). Da qui, guardando in direzione N-NE, vediamo il Lago di Mezzola e limboccatura della Valchiavenna. Continuiamo a salire per il pascolo sino al Rifugio Alpe Legnone (m. 1690; 4h dalla partenza). Il Monte omonimo è proprio dietro il rifugio in direzione SO (m. 2609). Grandioso il panorama, dal Lago di Como (E) allAlta Valtellina (O). - 2° giorno: Rifugio Alpe Legnone C.ra Mezzana Delebio Dal rifugio, in direzione SO, lungo la Gran Via delle Orobie-101 (o Sentiero Andrea Paniga in questo tratto) raggiungiamo i piedi del Monte Legnone. Ad un bivio, proseguiamo a sinistra, direzione S. Andando a destra si va verso il Monte Colombano ed il Rifugio Scoggione. In leggera discesa andiamo a superare una spaventosa gola rocciosa. A mezza costa, attraversiamo il versante roccioso per poi scendere allAlpe Capello (m. 1521). Enorme il cuneo paravalanghe, edificato a secco, per proteggere la grande baita più in basso. Proseguiamo sempre sul 101 in direzione SO e risaliamo il fianco settentrionale del Pizzo Val Torta (m. 1898). La zona è detta la scaletta perché da qui aveva inizio una scaletta, appunto, che portava allosservatorio militare costruito durante la Prima Guerra Mondiale. Attorno ai 1700 metri di quota iniziamo a scendere. Tralasciamo due deviazioni a sinistra che portano ai Laghi di Deleguaccio (m. 2096) sopra Premana, in Val Varrone. Arriviamo così alla Casera di Luserna (m. 1557) e da qui proseguiamo in direzione NE, abbassandoci un poco. Fra grandi faggi ed abeti, saliamo nei pressi della Casera del Dosso (m. 1513). Non scendiamo alle baite, ma deviamo decisamente a destra, direzione E, inoltrandoci nuovamente nel bosco. In poco tempo raggiungiamo la Cascina Stavello (m. 1551), dopo la quale percorriamo un tratto pianeggiante. Intanto sul versante opposto, sui ripidi pendii di Stagin, ammiriamo alcune cascate, sul fondovalle vediamo delle radure e sopra queste, in direzione E, da sinistra verso destra, il Monte Olano, la Cima di Rosetta, il Monte Combana ed il Monte Stavello di Pedesina. Scendiamo quindi verso la Casera Mezzana (m. 1444) e, poco prima di questa, abbandoniamo la Gran Via delle Orobie e prendiamo sulla sinistra il sentiero 121 che ci porta sino al torrente. Lungo la mulattiera costeggiamo il corso dacqua sulla sua sinistra orografia e poi lo oltrepassiamo passando sul Pont de la Rasega. Raggiungiamo in piano lalpe Revolido (m. 996). Da qui scendiamo ripidamente per un ögal, un tracciato selciato molto scosceso a sezione circolare che un tempo utilizzavano per trascinavi la legna dinverno. Poco oltre il bivio segnalato per Piazza ed Erdona, prendiamo sulla sinistra il sentiero che scende a tornanti. Tralasciamo il sentiero che si stacca sulla destra che porta a Fistolera e raggiungiamo una strada sterrata, dalla quale sulla sinistra prendiamo il sentiero che ci riporta a Delebio. Durata totale della seconda tappa: circa 8 ore. GALLERIA IMMAGINI
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M. Legnone;
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